Finiti i tempi della
spiritualità, bisaccia e bordone, del pellegrino solo con Dio nel suo
cammino. Ora è tempo di papa boys, inutilmente festanti come fan in
delirio a un concerto di Gigi D'Alessio, con il loro bravo cellulare con
suoneria personalizzata e macchina fotografica incorporata per
immortalare l'evento. L'importante non è esserci ma apparirci....e non
poteva certo mancare il Gmg gadget, l'ultima frontiera del
catto-marketing, come a dire "siamo uguali, più uguali degli altri"...
Il «Dom Riesling secco»
con il logo Gmg nell’etichetta è originale, 6 euro per un vino tedesco
«forte, vivace e corposo», la boccia di vetro con la Cattedrale di
Colonia e la neve che scende, 12 euro, «il Gmg-set del pellegrino» che
per soli 15 euro, «in una custodia argentata» contiene l’essenziale per
il moderno pellegrino: «Un cordone, una custodia per cellulare in
silicone, una spoletta e uno stick per le labbra».
La maglietta con la
foto di Benedetto XVI costa 12,90 euro, il rosario «da dita» (1,74
euro), il lampeggiatore per cellulari (2 euro), il cronografo da polso
«Tempus fugit» (45 euro), il cappellino blu «alla moda» (8,50) o la
teoria di ceri, secondo la grandezza da 2,20 (cinque centimetri) a 48
euro (sessanta centimetri), tutti con il loro «logo» dell’evento.
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