che c'è di strano siamo stati tutti là,
ricordi il gioco dentro la nebbia?
Tu ti nascondi e se ti trovo ti amo là.
Ma stai barando, tu stai gridando,
così non vale, è troppo facile così
trovarti amarti giocare il tempo
sull'erba morta con il freddo che fa qui.
Milano mia portami via, fa tanto freddo,
ho schifo e non ne posso più,
facciamo un cambio prenditi pure
quel po' di soldi quel po' di celebrità
ma dammi indietro la mia seicento,
i miei vent'anni e una ragazza che tu sai
Milano scusa stavo scherzando,
luci a San Siro non ne accenderanno più.
#10
RispondiElimina12:52, 30 agosto, 2007
Perchè no! ^_^
Smack
Giu
Giuvale
#9
23:39, 29 agosto, 2007
dici che è ora di calare la maschera? ;)
drusilla72
#8
23:36, 29 agosto, 2007
Non è più Halloween. ^^
Baci
Giu
Giuvale
#7
16:09, 29 agosto, 2007
io a questa sono molto legata, per un sacco di ragioni....e mi ricorda milano di notte, io e l'amica p, un mare di volti, di voci, di cazzate e....
E adesso che hai le chiavi,
non devi più bussare,
non devi più suonare
chè a suonare ci pensiamo noi.
E adesso che hai le prove,
non devi sospettare
di quest uomo particolare,
che si ferma quando vuole andare,
che di notte scappa anche se vuole te,
e non sa dire perché.
E si voltano le pagine
con questo tempo che confonde noi
con la sua fulligine.
Ma non è detto che possa cancellare,
non è detto che ci possa fare male.
Non è più, non è più, non è più
la sera delle ore piccole,
con quel profumo triste da balera.
Non è più sera da stroboscopiche,
tra tutti i tentativi di prendersi
una donna tutta intera.
Non è più sera da forti incognite,
sera da chi solo di notte spera.
E adesso che hai un po’ d'amore
non devi soffocare,
non lo devi mortificare,
che rimanga fondamentale;
poca diffidenza o superiorità
e ti ripagherà.
Non è più, non è più, non è più
la sera degli analgesici
e dei soldati in fila a una frontiera.
Non è più sera da profilattici:
provare e riprovare e a volte
un buon proposito si avvera.
Non è più sera da verdi tavoli,
sera da chi solo di notte spera.
Non è più, non è più, non è più
la sera delle ore piccole,
con quel profumo triste da balera.
Non è più sera da stroboscopiche,
tra tutti i tentativi di prendersi
una donna tutta intera.
Non è più sera da forti incognite,
sera da chi solo di notte spera
sera da chi solo di notte spera
drusilla72
#6
15:52, 29 agosto, 2007
Ruggeri, tra l'altro milanese DOC come pure Finardi mi pare, altro grande autore di bei brani rock melodici.
Giu
Giuvale
#5
01:57, 29 agosto, 2007
ed è esattamente quel che vedo dalla finestra (bè, un po meglio che i miei occhi decisamente funzionano di più della orrida digitale che possiedo :)
malinconica silhouette....
l'altra mattina ho anche costeggiato la montagnetta....ma possibile che milano non mi possa mai lasciare a occhi asciutti?
avatar La mia homepage: http://siggy.splinder.com Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente drusilla72
#4
01:54, 29 agosto, 2007
giu, questa non la conoscevo e me la scarico...anche certi pezzi di ruggeri sono malinconia a chili....
drusilla72
#3
02:44, 24 agosto, 2007
Post-Scriptum
(Enrico Ruggeri)
Sono passati gli anni veloci come rondini
e adesso volano a nascondersi.
Un'altra pagina si riempie
mentre un nuovo sacrificio sta per compiersi.
Abbiamo consumato troppe sigarette e fantasie,
ci si è spezzato il cuore per poter vivere degli attimi.
Tutto il grande amore che nascondo in me
è scritto dentro a questo vento che mi porta via.
Il mio segreto è una prigione che segreta è,
quello che lascio è una canzone
che non so cantare mai con te.
Giu
Giuvale
#2
15:49, 21 agosto, 2007
maronn...
che silouhette questa milano, eh?
aks
#1
12:53, 21 agosto, 2007
-malinconia a chili-
edlit