Leggo stamattina della scomparsa di Ernest Borgnine. Sulla sua carriera e sul personaggio si può leggere di tutto, oggi, c'è solo l'imbarazzo della scelta.
A me, però, la prima cosa che viene in mente, ancora prima di tutte le grandi interpretazioni che gli sono valse anche numerosi riconoscimenti, è "Un equipaggio tutto matto".
Il ruolo di Borgnine è quello del tenente comandante McHale. E il titolo originale della serie, infatti, è McHale's Navy.
Soldi, belle ragazze e molto divertimento sono gli obiettivi dello sgangherato gruppo capitanato dal tenente comandante McHale, che si avvale della collaborazione di un prigioniero di guerra giapponese e del capo di una tribù di indigeni.
Non manca, ovviamente (e come potrebbe?) il nemico: il capitano Binghamton.
Che cerca, ovviamente senza successo, di mettere un freno alle spacconate del gruppo.
Uno specchio preciso del suo tempo, con alcune ingenuuità che viste con gli occhi di oggi fanno davvero tenerezza. E che bisogna cercare tra le pieghe notturne dei palinsesti tv o in qualche videoteca polverosa dei tempi che furono. Ma, garantisco, ne vale la pena.
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